{{#image}}
{{/image}}
{{text}} {{subtext}}

Blog

Il rinnovamento organizzativo di un gruppo editoriale

 

Athesis è la capo gruppo di otto aziende che operano nel settore dell’editoria e dell’informazione. Nel gruppo editoriale Athesis lavorano stabilmente circa 350 persone che passano a poco meno di 1000 se si considerano anche i rapporti di collaborazione di tipo giornalistico e gli agenti di vendita delle filiali pubblicitarie. Un gruppo industriale di medie dimensioni, quindi, con una lunga storia alle spalle.

Tutte le aziende del settore, sia in Italia che all’estero, debbono fare i conti con un cambiamento epocale, ormai irreversibile, che ha stravolto le consolidate logiche di funzionamento di questo settore e, allo stesso tempo, devono far fronte con le necessità dell’impresa moderna che deve tendere costantemente all’ottimizzazione dei processi, al miglioramento dei prodotti/servizi ed alla riduzione dei costi rimanendo comunque sempre al passo con il rinnovamento tecnologico in atto.
In questo difficile scenario, da circa quindici anni, Athesis ha iniziato un percorso di rinnovamento organizzativo e tecnologico, con particolare attenzione all’area più prettamente industriale di Società Editrice Arena. Seguendo un approccio informale e non strutturato sono stati applicati gli strumenti più tipici della Lean Organization combinati ad approcci specifici legati al miglioramento del benessere organizzativo ed al supporto del cambiamento.

Il punto di partenza di tutto questo percorso è stata la raccolta dei dati. Si è deciso, infatti, di concentrare gli sforzi nel collezionare i dati più rilevanti della produzione in forma sia manuale che semi automatica, cercando di standardizzarne l’analisi, definire indicatori e monitorare quest’ultimi quasi in tempo reale. In questo processo si è tenuto un approccio di tipo bottom-up, è stato infatti coinvolto il personale di linea, a maggior contatto con i processi di produzione e con i prodotti, in grado, più di chiunque altro, di vedere gli sprechi e suggerire soluzioni pratiche, di efficacia immediata per il miglioramento dei processi.
L’analisi di questa grande mole di dati è stata usata per definire strategie per lo snellimento dei processi produttivi, per trovare nuove soluzioni per migliorare le prestazioni e misurarne l’efficacia.
Nel 2006 è stato messo in atto un profondo cambiamento culturale attraverso un articolato programma di formazione tecnica ed un forte supporto al cambiamento che ha coinvolto capillarmente tutto il personale di Società Editrice Arena. Sono stati definiti e condivisi, con tutti i lavoratori, standard comportamentali e gestionali di reparto ispirandosi al metodo delle 5S (Separare, Riordinare, Pulire, Standardizzare e Diffondere).
In questo modo i lavoratori si sono sentiti fortemente coinvolti e responsabili del processo di cambiamento in atto e ciò ha permesso di creare un ambiente di lavoro culturalmente differente nel quale poi le persone che gradualmente venivano introdotte si adattavano quasi naturalmente.

Dopo più di dieci anni questo approccio di tutti i lavoratori è ancora forte e visibile ed è servito a creare una base per i successivi passi del miglioramento.
Vista la peculiarità della produzione industriale del nostro gruppo, in cui è importantissimo avere la massima disponibilità ed efficienza degli impianti per poter, in brevissimo tempo, stampare i giornali quotidiani e portarli in orario in edicola, nel 2009 si è deciso di concentrare tutti i nostri sforzi nel progetto Meta-Team. Un programma trasversale che ha coinvolto tutti i responsabili dei reparti e completamente la funzione manutenzione.
Nel percorso effettuato sono stati utilizzati alcuni tra i più noti strumenti della Lean ed il tutto è stato supportato da un lavoro formativo (indoor ed outdoor con la metafora del rugby) per la gestione del cambiamento, il senso di squadra e la comunicazione.

Nell’ambito del benessere organizzativo, parallelamente ai molti progetti di miglioramento in ambito industriale, si è lavorato molto sull’analisi del clima effettuando delle indagini piuttosto approfondite ed articolate nelle aree aziendali in cui era stato riscontrato un maggiore rischio di problematiche di tipo stress lavoro correlato. Supportati da un team di esperti dell’Università di Verona, sono stati ricavati molti degli indicatori tipici legati al clima organizzativo, utilizzando un mix tra le tecniche suggerite dalla letteratura con cui è stato possibile fare una sorta di fotografia dello stato di salute del nostro gruppo. A partire da ciò sono stati programmati tutta una serie di interventi per il miglioramento e la risoluzione delle problematiche che, a differenza delle problematiche di tipo tecnico necessitano di un lavoro più a lungo termine.
Tra le azioni messe in atto cito l'ambulatorio del disagio, spazio gestito direttamente dal nostro medico aziendale, a cui qualsiasi lavoratore può rivolgersi qualora lamenti un disagio psico-fisico lavorativo e necessiti di consulenza e supporto medico. Questi sono solo alcuni di quelli che riteniamo i più rilevanti progetti attuati in azienda negli ultimi anni ma molti altri meriterebbero di essere citati: anche quelli più piccoli e quotidiani, senza i quali però non saremmo mai riusciti ad ottenere un’organizzazione con un approccio quotidiano al miglioramento continuo. 

Stefano BigarelliA cura di Stefano Bigarelli 
Responsabile Qualità ed Area Preparazione Gruppo Athesis

GET IN TOUCH

CONTATTI

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
045 597108

DOVE SIAMO

Via Zeviani 8
37131 Verona

ORARI

Lun - Ven 9 - 14

RICEVI IL MAGAZINE

Privacy e Termini di Utilizzo